18/11/2020

Tempo di lettura: 2 min

Rita, l’insegnante che (quasi) tutti vorrebbero avere

Oggi parliamo di scuola, così bistrattata in questi mesi nel nostro paese. Il Covid-19 l’ha messa definitivamente in ginocchio, strappando alle generazioni future un luogo che oltre ad essere educativo, è anche di aggregazione e ricchezza. E ne parliamo attraverso un telefilm, Rita.

In tempi di nuovo lockdown, complici coprifuoco e giornate autunnali, ci viene, ancora unavolta, in soccorso Netflix. Ogni tanto guardare una serie televisiva non fa male…anzi diventaun momento di formazione e aggiornamento anche per noi counselor.

Oggi parliamo di Rita, una produzione danese, irriverente, a tratti diseducativa ma cheabbiamo trovato molto efficace in quanto reale spaccato della scuola, degli insegnanti e deigiovani.

Mai sdolcinata, mai irrealistica, è una serie da guardare tutta d’un fiato per poter capiremeglio come funzionano i giovani e alcuni meccanismi all’interno del sistema scuola.

Ma andiamo con ordine cercando di capire che cos’è Rita… o meglio chi è.

Rita è un’insegnante anticonformista, scorretta, divorziata e madre di 3 figli che spopola ascuola. Sempre dalla parte dei ragazzi, meno dalla parte delle istituzioni, Rita ha lacapacità di parlare ai ragazzi.

Moltissimi gli argomenti che episodio dopo episodio vengono affrontati dalla serie: adolescenza, integrazione, discriminazioni, omosessualità, aborto, uso di droghe, bullismo, tagli al budget e, soprattutto, famiglie. “Ho scelto di insegnare per difendere i figli dai loro genitori” è il manifesto che la scorrettissima Rita ostenta.

Una bella lezione per tutti: per chi vuole capire i giovani, per chi pensa che gli insegnanti siano tutti pessimi, per chi pensa invece che debbano essere perfetti. Per i genitori per capire quanto le interferenze con la scuola possano essere dannose, per gli insegnanti per capire quanto a volte basti poco per entrare in sintonia con i ragazzi, per i ragazzi per capire che anche gli adulti possono capirli.

E per i counselor? L’invito è quello di ascoltare attentamente i dialoghi e di osservare come Rita riesca, semplicemente, ad entrare in relazione con i ragazzi. Osserviamo la postura, la scelta delle parole e il suo “andare al dunque”.

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